Shanti Mandir    Yoga & Ayurveda -
RAJA E HATHA YOGA
di Anna Comizzoli


Il Signore dell'Universo costruisce nell'essere umano una casa grande
come un seme di sesamo, e lì prende dimora.
Shivaismo del Kashmir
 
Raja Yoga è il sentiero regale che, attraverso l'analisi sistematica, porta al controllo della mente.
I suoi principi fondamentali sono stati compilati più di 2000 anni fa da Patanjali Maharishi, autore degli Yoga Sutra (Aforismi sullo Yoga). Questo grande saggio riassunse con lucidità cristallina degli insegnamenti che fino a quel momento erano stati tramandati per via orale. Egli fu pertanto il primo a metterli in forma scritta e proprio per questa ragione viene designato con l'epiteto di padre e fondatore della Scuola del Raja Yoga.
L'insegnamento di Patanjali è racchiuso come una perla preziosa in 196 Aforismi che guidano l'aspirante spirituale lungo il tortuoso sentiero della ricerca interiore. Scopo ultimo dell'esistenza è la realizzazione del Samadhi, ovvero la dissoluzione del meditante nell'oggetto della meditazione.
Il Raja Yoga paragona la potenziale forza mentale ad un forte raggio luminoso: quando raccolta in concentrazione essa funge da lente e permette alla luce di bruciare del cotone. Quando la mente è stabile e focalizzata oltre la dualità si apre il forziere della conoscenza più profonda e trascendentale.
Il proposito dello Yoga è quindi quello di rivelare un metodo che permetta all'individuo di indirizzare la propria attenzione verso l'interno, e di trovare una fonte di gioia durevole lontana dalla sofferenza e dal dolore che tutti gli esseri umani sperimentano in alternanza a brevi momenti di felicità effimera.

Conformemente alla scuola di Patanjali, il Raja Yoga viene suddiviso in otto rami conosciuti col nome di Ashtanga Yoga. Questi sono:

1.YAMAS - restrizioni, regole di comportamento. Ci permettono
  di vivere in armonia con il contesto sociale che ci circonda.
  • Ahimsa Non violenza
  • Sathya Verità
  • Brahmacharya Astinenza
  • Asteya Astensione dal furto 
  • Aparigraha Astensione da avidità e cupidigia

2.NIYAMAS- ossevanze che regolano l'autodisciplina e ci
   aiutano a vivere in armonia con noi stessi.
  • Sauca Pulizia esteriore e purezza interiore
  • Santosha Capacità di accontentarsi
  • Tapas Austerità
  • Swadyaya Continuo studio e ricerca interiore
  • Ishwara-Pranidhana Capacità di abbandonarsi

3.ASANA- postura stabile nel corpo fisico e metafora per un
   buon allineamento mentale nella vita quotidiana

4.PRANAYAMA- controllo della forza vitale tramite il respiro

5.PRATYAHARA- distacco degli organi sensoriali dai loro
   oggetti; nella forma di Yoga Nidra è un veicolo di  
   rilassamento e distacco dai percorsi psicologici che
   condizionano la mente

6.DHARANA- concentrazione

7.DHYANA- meditazione come integrazione di corpo, respiro,
   mente e spirito

8.SAMADHI- esperienza dell'Unità; fusione di meditante ed
   oggetto della meditazione

*Nota:
Il Raja Yoga è detto anche Ashtanga Yoga, ed include:
  • Raja Yoga si occupa del controllo della mente tramite la mente ed il respiro. Controlla la mente tramite la mente.
  • Hatha Yoga propone delle tecniche per controllare il respiro e la mente. Controlla la mente tramite il corpo.
  • Kundalini Yoga descrive il sistema energetico e psichico sviluppando degli esercizi per risvegliare l'energia latente in ogni essere umano.
  • Mantra Yoga si focalizza sul potere di determinati suoni per controllare la mente.
  • Yantra Yoga utilizza forme geometriche per la meditazione.
  • Nada Yoga si serve della musica per la meditazione.
  • Laya Yoga cerca la concentrazione e la meditazione attraverso l'ascolto e la visione di suoni e luci interiori.
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