Shanti Mandir    Yoga & Ayurveda -
ASANA
di Anna Comizzoli


In primo luogo verranno illustrati gli Asana, che costituiscono la prima
fase dell’Hatha Yoga.
La pratica degli Asana tonifica il corpo, tiene lontane le malattie e scioglie le nostre membra.
Hatha Yoga Pradipika, 1-19

Secondo la filosofia Yoga la buona salute è uno stato in cui gli organi funzionano in maniera armoniosa sotto l’intelligente controllo della mente.
Gli esercizi yogici, chiamati Asana (posizione stabile), sono praticati lentamente. Essi sciolgono i muscoli, i tendini, i legamenti e contribuiscono al miglioramento del sistema circolatorio.
Ciascuna postura viene mantenuta per un certo tempo, aumentando gradualmente l’elasticità corporea.
L’età di un corpo è strettamente correlata alla sua flessibilità: per questo motivo lo Yoga rivolge grande attenzione alla salute della colonna vertebrale ed alla sua forza. Essa ospita infatti il midollo spinale, principale conduttore degli stimoli nervosi. Mantenendo la spina dorsale flessibile attraverso l’esercizio, si aumenta la circolazione e si garantisce ai nervi un appropriato apporto di ossigeno e nutrienti.
Gli Asana coinvolgono ogni parte del corpo umano: gli organi interni sono massaggiati tramite i più svariati movimenti, mentre il sistema endocrino viene stimolato, favorendo il mantenimento dell’equilibrio emotivo e di un’attitudine mentale positiva nei confronti della vita.
Se eseguiti in maniera corretta e con regolarità, questi esercizi non si limiteranno solamente allo sviluppo del corpo fisico, ma accresceranno la concentrazione e le facoltà mentali.
Gran parte degli sport tradizionali enfatizzano movimenti muscolari rapidi e violenti che provocano grandi quantità di acido lattico nelle fibre muscolari. Quest’ultimo si accumula, causando affaticamento e dolore.
Nello Yoga, l’acido lattico prodotto viene neutralizzato dal maggiore quantitativo d’ossigeno che affluisce al corpo mediante una respirazione profonda che accompagna i vari movimenti.
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